step by step
"ANGELINA Sorceress of Light"

Innanzitutto voglio spezzare una lancia contro il fenomeno "recasting": il kit è rigorosamente originale (certificato nº142).

La prima impressione aprendo la confezione del kit è di soddisfazione per la scelta fatta, infatti la qualità e il dettaglio delle varie parti sono notevoli.

L'abitudine porta a effettuare alcune prove prima di procedere, diciamo per "prendere confidenza con il modello", e in questo caso mi accorgo di una fessura che resterebbe visibile tra le due parti del corpo, pertanto elimino le cinture per agevolare l'assemblaggio e la stuccatura.

Una volta eliminate le cinture, che verranno ripristinate in seguito, con del milliput adatto la parte superiore a quella inferiore della figura per facilitare il successivo assemblaggio.


Nel frattempo ho predisposto sulla base due perni: quello in corrispondenza del piede sinistro ha la funzione di supporto, mentre quello a destra solo di posizionamento.


Dalle prime prove mi rendo conto che le piante dei piedi non sono entrambe allineate al pavimento.

Decido pertanto di adattare la gamba sinistra tagliandola poco sopra la caviglia.

Uno spessore di mezzo millimetro inserito nella parte posteriore conferisce la posizione corretta, mentre un tubetto di plasticard contribuisce a irrobustire la giunzione.

Una volta incollate le parti, con dello stucco rifinisco sia le linee di giunzione che i pochi residui dello stampo.

Carteggiatura e un lavaggio con detersivo in polvere completano il modello per la colorazione.


La prima mano di primer grigio evidenzia alcune microporosità prima invisibili che vengono cancellate con stucco e una leggera carteggiatura con carta abrasiva finissima inumidita.

Una ulteriore passata di primer e si arriva alla stesura, con l'aeropenna, della base dell'incarnato (una miscela diluita di bianco opaco e nocciola Humbrol 119).


Naturalmente tutte le operazione fin qui descritte valgono anche per la braccia.

Nel frattempo, visto che il figurino è particolarmente dettagliato (e non dico di più ...) decido di modificare lo scarso abbigliamento spostando una delle due "code" sul davanti.

Le parti trasparenti devono essere adattate e riposizionate ammorbidendole con acqua calda e tenendole in posizione durante il raffreddamento.

Il colore di base dei capelli è un giallo scuro (Humbrol 63).

Le labbra e i capezzoli sono delineati con lo stesso colore aggiunto a del rosso (Humbrol 60) in parti uguali.

Le cinture, come pure il cinturino al collo, vengono realizzate con una striscia larga due millimetri di carta vetrata media (perchè usare solo materiali "nobili"?) incollate nella posizione originale, badando di nascondere eventuali difetti del fissaggio.

Aggiungendo del rosso e del solvente all'incarnato di base si ottiene una miscela che, spruzzata intorno alle cinture, crea del contrasto tra il colore della pelle e il successivo colore blu elettrico delle cinture.

Volutamente non descrivo le altre fase di colorazione della figura (ombreggiature, lavature, lumeggiature ecc.) in quanto ampiamente trattate dalla varia letteratura modellistica.

Oltretutto ho ancora moltissimo da imparare, e comunque mi piace improvvisare sulla base dell'ispirazione del momento.

Per ulteriori dettagli in proposito, rimando quindi chi volesse cimentarsi con questo bellissimo modello alle istruzioni del kit.

Sinteticamente, comunque, si utilizza l'incarnato di base cui viene aggiunto il nocciola (119), il bianco o il rosso (60) secondo necessità per realizzare le varie sfumature.

Le sfumature, realizzate con pennello e aeropenna, non devono essere troppo accentuate in quanto i particolari in questa scala (e con questa qualità) sono sufficienti a garantire un corretto gioco di ombre e luci, a maggior ragione avendo scelto un incarnato chiaro.

Il tutto viene poi amalgamato con una mano di trasparente opaco miscelato al 50% con il colore di base.

Dopo aver aspettato un paio di giorni in modo che tutti i colori siano perfettamente asciugati, le parti in rilievo vengono leggermente lucidate sfregandovi un panno di cotone.

Ho preferito questa tecnica alle lumeggiature anche per rendere l'idea di un corpo sudato per il calore.

Le lumeggiature sono comunque usate, in tono minore, per differenziare il colore dell'incarnato sulle varie parti del corpo.

Oltretutto, trattandosi di un personaggio fantasy, non è sufficiente che appaia come una bella donna: deve essere splendida!

I capelli si ombreggiano con una lavatura di marrone e si lumeggiano con il colore di base leggermente schiarito.

Le labbra vengono completate con del rosso trasparente.

Il fondo deli occhi viene colorato di bianco, e su questo applico le pupille trasferibili EZ-Eyes™ della Archer Fine Transfers® .

Gli angoli interni e inferiori sono delineati con del rosso schiarito, mentre il bordo superiore con del marrone.

La realizzazione della base inizia dal calderone che, dopo una mano di primer, viene colorato con del nero opaco.

Su questo, con del grigio chiaro diluito steso a pennello e successivamente con del bianco, vengono create delle venature.

Leggere spruzzate non omogenee di trasparenti blu e rosso rendono un effetto "simil marmo", che viene fissato con del trasparente lucido.

Quando il tutto è asciutto maschero la parte inferiore e coloro il bordo e l'interno con un color oro.

La parte trasparente che rappresenta il contenuto del calderone viene dapprima colorato con del trasparente rosso colato nelle cavità.

Successivamente il blocco viene spruzzato con lo stesso trasparente rosso e una volta asciutto viene incollato nel calderone e la superfice superiore viene lavata con del color oro diluito.

Prima della colorazione a questa parte sono stati praticati nella parte inferiore quattro fori in cui vengono incollate le lampadine.

Le parti esterne di queste e la parte inferiore del "liquido" vengono verniciate con color argento per impedire che possa filtrare della luce dalla base del calderone.

Nel frattempo il tripode è stato colorato con il solito primer grigio, lavato con varie tonalità di marrone, grigio scuro e nero, quindi spruzzato in modo non uniforme con trasparenti blu e rosso, e infine con del trasparente opaco.

La base viene colorata con nero opaco su una base del solito primer grigio.

Delimitata con una mascheratura la placca anteriore, questa viene verniciata in color acciaio, mentre le scritte e le decorazioni sono evidenziate in oro.

Successive lavature e lucidatura completano l'opera.

Le piastrelle vengono colorate con colori vari (nocciola, trasparente blu, bianco, rosso) dati con l'aeropenna in modo da realizzare un "simil granito".

Vengono successivamente lucidate e, una volta asciutte, delimitate con una lavatura di bianco diluito negli spazi intermedi.

Si uniscono le tre parti che completano la base, effettuando anche il collegamento elettrico alla presa posteriore.

Manca solo la figura e il lavoro e' completo (altre foto sono disponibili su questo sito cliccando sulla foto sotto):