step by step
"FAST FOOD"

Questo diorama è stato ideato con l'intento di base di integrare due kit di diversa impostazione:
- la Regina dei Goroul (JJModels) di impostazione fantastica e fiabesca;
- The Warlord (Kirin) di impostazione realistica

Decido fin dall'inizio di modificare la figura della Regina, immaginandola in corsa e rendendola più "guerriera" con l'elmo del kit Kirin, che non prevedo di utilizzare per il legittimo proprietario.

Con del lamierino di piombo realizzo vari drappeggi che contribuiscono a conferire al modello la necessaria dinamicità.

Per finire le gambe vengono rivestite con una calzatura (lamierino di piombo), nascondendo oltretutto la piccola modifica fatta alla caviglia destra per dare la posizione in corsa.

A sinistra si vede il figurino sezionato.

A destra dopo essere stato rimontato, anche per la verifica statica, pronto alla colorazione.

La regina viene trasformata in una guerriera che, per dimostrare il proprio coraggio al suo warlord, deve uscire indenne da un incontro ravvicinato con il goroul, che ovviamente la sbrana se la prende!

Pensavate forse che "fast food" fosse il posto dove si mangiano gli amburgher? ... che fantasy ...

Non posso ragguagliarvi sul metodo di caccia del goroul, se salti direttamente sulla preda, se allunghi la lingua o cos'altro; se volete saperlo cercate sulla vostra enciclopedia o su Internet, e se trovate qualcosa scrivetemi (mi tornano alla mente le elucubrazioni fatte anni fa sul fantomatico "mangia-sassi-verde"; bah ...).

Il goroul e il warlord vengono assemblati senza modifiche.

Per la colorazione del primo mi baso sull'ispirazione del momento con l'unico scopo di renderne la "mostruosità".

Per il secondo mi lascio trascinare da un momentaneo flash militare con una mimetica tipo "Gulf War", tanto stiamo trattando di fantasy ...

Il warlord assiste dal suo trono, che sovrasta la grotta in cui il goroul manifesta la sua impazienza (o appetito?), alla prova.

Nella foto a destra si vede l'abbozzo della scena per la verifica degli spazi.

Per creare del contrasto con i personaggi umani, dall'aspetto medioevale, e con il goroul fiabesco, l'ambiente viene impostato anche con materiali moderni (lastre metalliche, putrelle, ecc.), e un pizzico di tecnologico (la pulsantiera sul lato destro del trono) nei particolari.

Per realizzare la piattaforma del trono (nella figura a sinistra prima della colorazione) viene impiegato il classico plasticard in lastre, tubi e profilati, come pure pezzi vari prelevati dalla scatola degli avanzi (mai buttare via niente ...) dei vari kit realizzati nel corso degli anni (corazzati, aerei, ecc.).

Il trono viene colorato con una base grigio chiaro, aerografato con del verde scuro molto liquido per evidenziare le cavità e successivamente con del color nocciola sempre molto liquido; dopo aver lasciato asciugare, una leggera passata di bianco con la tecnica del pennello asciutto e una mano finale di trasparente opaco sporcato (... non mescolato ...) con del blu contribuiscono a rendere l'effetto della pietra (... è un metodo come un altro ...).

La piattaforma, verniciata e decorata con decal avanzate e stampe a colori su carta (a sinistra), verrà poi ancorata alla parete della grotta, che sarà costruita con legno, polistirolo e gesso.

Con del legno compensato si realizza il box che racchiude la scena e, con listelli dello stesso materiale, si delimita sulla parete posteriore la zona di fissaggio della piattaforma, e sui fianchi gli appoggi per la passerella sospesa su cui corre la guerriera (a destra la struttura del box).

La forma delle pareti viene delineata con alcune ordinate di compensato e garze fissate sulla struttura di legno.

Gli spazi vuoti vengono riempiti con polistirolo che, in base a precedenti esperienze, si scioglierà venendo a contatto con la colata di gesso o scagliola.

Mentre la colata è ancora bagnata si cosparge con gesso in polvere per aumentare la rugosità della superficie.

Il gesso viene colorato, una volta asciugato, con del nero molto diluito, secondo il principio "lascia fare alla natura, alla porosità del materiale e al caso".

Si lascia asciugare e quindi il tutto viene fissato con del trasparente opaco.

Sul fondo della grotta viene aggiunta dell'acqua realizzata con araldite, non prima di aver fissato la roccia del Goroul contornata da un po' di vegetazione sintetica per dare un tocco di verde.

Tra uno strato e l'altro di araldite si aggiunge un pò di sangue usando del trasparente rosso (acrilico Tamiya).

Per rendere meglio l'effetto del sangue diffuso nell'acqua, una piccola quantità viene versato nell'araldite appena colata, facendo attenzione che non si diffonda troppo.

Purtroppo mi rendo conto solo a questo punto che la visuale sul diorama è disturbata dal montante superiore della fronte del box, che rimuovo.

Fissati i personaggi il diorama è completo (altre foto sono disponibili su questo sito cliccando sulla foto sotto):